Mangia sano
Progetto scuole
Progetto di promozione della buona alimentazione e dell’attività fisica nelle scuole medie inferiori.
Promuovere sani stili di vita: una reale necessità
La cattiva alimentazione e la scarsa attività fisica di bambini e adolescenti costituiscono due rilevanti problemi della società moderna. La Commissione Europea nel proprio Libro Verde dal titolo “Promuovere le diete sane e l’attività fisica: una dimensione europea nella prevenzione di sovrappeso, obesità e malattie croniche” dell’ 8 dicembre 2005 afferma che: 1 - Durante l’infanzia e l’adolescenza vengono effettuate importanti scelte riguardanti lo stile di vita. 2 - L’adozione, fin da giovani, di un corretto stile di vita riduce i rischi sanitari in età adulta. 3 - È indispensabile indirizzare i bambini verso comportamenti corretti e sani. 4 - Le scuole sono un punto chiave negli interventi di promozione della salute e possono contribuire alla tutela della salute dei bambini, incentivandoli alla corretta alimentazione e all’attività fisica. 5 - Una sana alimentazione migliora anche la capacità di concentrazione e di apprendimento. La relazione dell’OMS/FAO “Diet nutrition and the prevention of chronic diseases” (Ginevra 2003) fornisce raccomandazioni generali in merito all’assunzione di nutrienti, suggerendo di: 1 - Ridurre l’assunzione di calorie provenienti da grassi e spostare il consumo da grassi saturi e acidi grassi trans verso grassi insaturi. 2 - Aumentare il consumo di frutta, verdura, legumi, cereali e noci. 3 - Ridurre l’assunzione di zuccheri e il consumo di sale. Una soluzione concreta In base ai più recenti rilevamenti, anche nel territorio di Modena si registra un aumento dei disturbi della crescita attribuibili a una non corretta alimentazione e alla scarsa attività fisica. Il Comune di Modena, in collaborazione con partners istituzionali e privati, ha deciso di proporre una soluzione concreta avviando, all’interno di dieci scuole medie inferiori modenesi, un progetto sperimentale per la vendita di alimenti salutari. Il Progetto “Il Club dei MangiaSano”, concepito da Buonristoro sulle specifiche direttive della Comunità Europea e dell’OMS, rappresenta una proposta/soluzione per iniziare a contrastare le cattive abitudini alimentari dannose soprattutto per le giovani e giovanissime generazioni.
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| I punti di forza del Progetto “Il Club dei MangiaSano” viene attivato attraverso due chiare e semplici modalità: 1 - La distribuzione esclusiva di prodotti naturali e salutari 2 - L’utilizzo di distributori automatici Proprio utilizzando i distributori automatici il Progetto si prefigge di: • Mettere i prodotti salutari a disposizione di tutti coloro che accedono alla scuola: studenti, docenti, personale non docente e frequentatori occasionali. Per i giovani la possibilità di utilizzare lo stesso distributore degli adulti può attribuire maggiore autorevolezza alla scelta. • Rendere l’offerta accessibile a tutti anche da un punto di vista economico: i prodotti sono proposti a prezzi sicuramente più convenienti rispetto ad altri luoghi di acquisto. • Garantire la qualità e la freschezza dei prodotti grazie a un servizio di rifornimeto quotidiano. • Fungere da punto informativo per la promozione di sani stili di vita: le aree di ristoro sono luoghi adatti alla comunicazione per la salute.Il consumo degli alimenti avviene infatti durante un periodo di pausa, che gli utenti possono dedicare anche alla lettura dei messaggi sulla salute. Le fasi e gli strumenti
1 - Condivisione del progetto: incontri con i soggetti promotori dell’iniziativa: Azienda USL Modena, Buonristoro, Comune di Modena e Istituzioni scolastiche. 2 - Progettazione delle aree di ristoro: individuazione, in collaborazione con medici nutrizionisti, delle tipologie di prodotti da offrire attraverso i distributori automatici partendo da queste macro categorie: • Latte UHT e derivati in mono porzione (latte cacao, latte menta ecc.) • Frutta e verdura fresca già lavata e confezionata pronta per essere consumata • Succhi di frutta senza additivi e coloranti con almeno il 70 % di frutta • Yogurt • Panini al prosciutto crudo
La progettazione dell’area di ristoro avverrà anche con la collaborazione di gruppi di consumatori coinvolti in focus group. I gruppi saranno condotti da uno psicologo specializzato in psicologia sociale e coordinati da Buonristoro e dall’Azienda USL di Modena con la partecipazione delle Istituzioni scolastiche. 3 - Divulgazione del progetto attraverso incontri sul territorio con Istituzioni e Associazioni. 4 - Realizzazione di una prima sperimentazione. 5 - Individuazione di 5-10 scuole medie nel territorio mode-nese per la sperimentazione, effettuando una proposta estesa e raccogliendo adesioni spontanee. 6 - Allestimento delle aree di ristoro ed avvio della fase sperimentale della durata di un anno scolastico. 7 - Informativa attraverso incontri nelle scuole e mailing diretto inviato a tutte le famiglie coinvolte per illustrare l’iniziativa e le modalità di utilizzo del distributore automatico. 8 - Monitoraggio e diffusione dei risultati.
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